I plugin per WordPress
Perché mantenerli aggiornati, quali sono davvero indispensabili
Come da nostro “monito”, ripetiamo che i pericoli ad avere una piattaforma WordPress o plugin non aggiornati sono davvero molti.
Se il core di WordPress è insostituibile, davvero tutti i plugin che installiamo lo sono? Cerchiamo di capirlo.
Partiamo parlando (ndr ripetendo ancora una volta) dell’importanza di avere plugin sempre aggiornati.
Avere anche solo un plugin obsoleto, non aggiornato, mette a rischio il nostro sito web esponendolo a possibili attacchi informatici.
Ipotizzando che il nostro sito web sia completamente aggiornato (ricordiamoci di tenere sempre aggiornati anche i temi!), dobbiamo porci una domanda: sono davvero indispensabili tutti i plugin che sto utilizzando?
La risposta è no.
Se è vero che i plugin ci permettono di realizzare velocemente la gran parte dei progetti con WordPress, è anche vero che troppi plugin possono rallentare il sito, oltre che aumentare il rischio di vulnerabilità.
Escludendo plugin indispensabili come quelli per la sicurezza (ad esempio Wordfence) o per la cache (es. WP Fastest Cache), altri possono essere tranquillamente sostituiti con poche righe di codice. Ovviamente bisogna sapere come e dove “mettere le mani”.
Un esempio banale è l’inserimento del Like Box di Facebook, che può essere aggiunto al nostro sito senza l’utilizzo di plugin.
WPCheck Tips
Dalla versione 5.2, WordPress ha introdotto un utilissimo strumento di diagnosi interna: WordPress Site Health.
Attraverso WordPress Site Health si potrà conoscere in tempo reale lo stato della propria installazione WordPress. Grazie a suggerimenti e consigli mirati, si potrà intervenire per correggere tutte le impostazioni che risultino incorrette.


